CARATTERISTICHE DEL POMODORO COSTOLUTO

 

Il pomodoro costoluto è una varietà di pomodoro dalla dimensione abbastanza sostenuta, la cui caratteristica più evidente sono le sue “costole”, delle grinze sulle pareti di questa varietà di pomodoro che rientrano all’interno del frutto dando origine alla tipica conformazione e dalla quale ovviamente prende il nome.

Il pomodoro costoluto si presenta con una forma globosa e appiattita,  la sua buccia tende al verde brillante con sfumature rosse in base al periodo di maturazione. La polpa del pomodoro costoluto è rossa, consistente, succosa e il suo sapore è molto aromatico, zuccherino ed è ottimo per essere consumato fresco, si presta perfettamente alla preparazione di sughi, passate, insalate ed è adatto per grigliate e cotture al forno.

 

 

TECNICA DI COLTIVAZIONE E RACCOLTA

 

Il pomodoro costoluto viene seminato a marzo-aprile, la sua produzione è elevata e continua fino ai primi freddi autunnali. La pianta del pomodoro costoluto viene definita ad “accrescimento indeterminato” (con questo termine si indica l’accrescimento del ramo che permette l’allungamento della parte apicale senza la formazione di una gemma a fiore al suo apice.

La crescita nel ciclo vegetativo successivo può quindi continuare dall’apice, in questo caso si definisce monopodiale oppure da una gemma laterale detta simpodiale), e in base alla sua struttura ha bisogno di sostegni di canne o supporti vari per mantenerle perfettamente verticali,  per cui è bene piantare sulla fila ad una distanza di 30 cm, mentre da fila a fila lasciare circa 80 cm.

Il pomodoro costoluto è una varietà di pomodoro che richiede terreni molto fertili con irrigazione abbondante e ricchi di sale,  la sua raccolta avviene totalmente a mano ponendo i pomodori in cassette;

 

 

SALUTE E BENESSERE

 

Il pomodoro costoluto possiede magnifiche proprietà organolettiche, caratteristica di tutti pomodori: sono fonte di preziosi nutrienti, soprattutto di potassio, fosforo, vitamina C, vitamina K e folati. Il colore rosso dei pomodori è dovuto ad un antiossidante, il licopene, la cui azione è adiuvata da altri due antiossidanti ossia luteina e zeaxantina.

L’importanza del pomodoro per la buona salute, è legata anche alla presenza di fibre, concentrate nella buccia e nei semi. Il caratteristico sapore del pomodoro è dovuto agli acidi citrico e malico, presenti nella sua polpa, in grado di stimolare l’appetito e rigenerare i tessuti.

Tabella nutrizionale per 100 gr

 

RICETTE CON IL POMODORO COSTOLUTO

PANZANELLA

La panzanella è una preparazione rustica a base di pane raffermo bagnato in acqua e poi strizzato, pomodori, cipolla e basilico, condita con olio, sale e aceto di vino bianco. Si tratta di un piatto povero, appartenente alla tradizione contadina, perfetto per l’estate in quanto non necessita di cottura cosa ottima per far sì che tutte le proprietà organolettiche del pomodoro costoluto rimangano invariate.

È la pietanza perfetta per essere servita come secondo piatto o come condimento alle carni.

Ingredienti

 

Procedimento

Le Arance Moro posseggono un caratteristico sapore dolce e la loro polpa si presenta molto pigmentata di un colore rosso intenso. Le caratteristiche di queste buonissime arance siciliane si ottengono grazie alle particolari condizioni climatiche del nostro territorio, le frequenti escursioni termiche favoriscono infatti la produzione di arance d’eccellenza non reperibili in altre zone.

Le Arance Moro sono di forma sferica, di calibro medio e sono ricchissime di Vitamine C, magnesio, potassio, selenio e antociani. Questi ultimi sono potenti antiossidanti naturali fondamentali per il nostro organismo in quanto proteggono i tessuti dall’invecchiamento, dai malanni stagionali, dai tumori e aiutano il nostro cuore a mantenersi sempre in stato ottimale. Le Arance Moro rispetto alle altre varietà posseggono un sapore più intenso e il loro consumo è destinato principalmente per le spremute.

Proprio per queste caratteristiche oggi vi propongo una ricetta gustosa e buonissima, il plumcake nella versione aromatizzata all’Arancia Moro di Sicilia. Il plumcake all’Arancia Moro è un dolce molto soffice, ideale per essere gustato a colazione e a merenda magari accompagnato da una tazza di the caldo. Grazie alla sua leggerezza il plumcake all’Arancia Moro è ottimo anche per i più piccoli che ne andranno sicuramente ghiotti.

Ingredienti

PREPARAZIONE

Per prima cosa bisogna lavare le Arance Moro e ricavarne la scorza;

successivamente avvalendovi dell’aiuto di un mixer polverizzate la scorza delle Arance Moro, lo zucchero e mettetelo da parte;

Incorpora nel mixer il burro, la farina, le uova, il composto di scorze d’Arance Moro e lo zucchero, la panna, il succo delle Arance Moro, mescola il tutto e continua aggiungendo il lievito per dolci;

Successivamente bisognerà imburrare uno stampo per plumcake e preriscaldare il forno a 180 gradi;

Come ultimo passaggio versa il composto nello stampo e cuoci il plumcake all’Arancia Moro per circa 50 minuti.

Una variante ancora più golosa consiste nell’aggiungere gocce di cioccolato fondente, farete sicuramente felici i palati dei più piccoli!

Il mandarino appartiene alla famiglia delle rutacee e tra tutti gli agrumi è quello più dolce a causa del suo elevato contenuto zuccherino. È un frutto tipico delle stagioni invernali, cominciano infatti a comparire sui campi verso Dicembre protraendosi fino al mese di Marzo. Si presentano sotto forma di succosi piccoli spicchi, con una polpa color arancio e dalla buccia sottile, di facile rimozione e profumatissima. Generalmente i mandarini vengono consumati freschi ma sono anche molto apprezzati quando vengono gustati sotto forma di confetture, sfiziosissime e dal caratteristico sapore agrumato, vivace e molto dolce.

Proprietà nutrizionali

Quanto a nutrienti il mandarino è posizionato ai vertici, trattandosi di un agrume è infatti ricchissimo di vitamine C eccezionale nella prevenzione delle malattie da raffreddamento, vitamine A o retinolo: possiede un’importanza fondamentale per la nostra vista, vitamine del gruppo P, di solito concentrate in tutta la frutta e la verdura famose poichè potrebbero proteggere il cervello e migliorarne le performance intellettuali, minerali tra cui magnesio, potassio, calcio, ferro e “bromo” una sostanza nota per favorire il rilassamento ed il sonno. Si tratta quindi di un frutto molto nutriente, facilmente digeribile e considerato adatto a propria volta a favorire la digestione.

Calorie

I mandarini hanno una considerevole concentrazione di zuccheri (10,58 g/100 g), che rendono questi alimenti piuttosto calorici (53 Kcal/100 g). La concentrazione di acido citrico, può creare effetti lassativi. Un consumo eccessivo di mandarini è comunque sconsigliato, per via del loro rilevante apporto calorico.

Varietà

Esistono moltissime varietà di mandarino e le più famose sono:

Il mandarino cinese: una varietà asiatica la cui particolarità consiste nella loro buccia molto sottile e commestibile, che ne permette il consumo senza sbucciarli;

Mandarino king: è di origine cinese e la pianta può raggiungere un altezza di 4 metri!

Mandarino cleopatra: una varietà di mandarino proveniente dall’India, particolarmente ricco di semi ed utilizzato sia a scopo alimentare che ornamentale;

Mandarino tangerino: proviene dal Marocco e presenta una forma tondeggiante che ricorda quella dell’arancia;

Mandarino tardivo di Ciaculli: detto marzuddu, ovvero con maturazione in Marzo. Deve il suo nome alla frazione di Palermo appunto Ciaculli, in cui viene coltivato. Esso è un prodotto inserito fra i presidii Arca del Gusto di Slow Food.

Dal mandarino sono nati inoltre 3 famosi ibridi:

Le clementine: ibrido tra il mandarino e il mandarancio;
Il mandarancio: ibrido tra mandarino e arancia;
Il mapo: ibrido tra un pompelmo e un mandarino.

Come utilizzare le bucce dei mandarini

Non bisogna sprecare nulla dei nostri eccezionali frutti! Le bucce dei mandarini sono perfette per la realizzazione di profumatissimi sacchettini fai da te da posizionare all’interno dei cassetti e nell’armadio per profumare di buono e di fresco la biancheria! basterà farli essiccare precedentemente e porli in sacchetti assieme ad altre scorze di agrumi.

Curiosità

Dalla buccia del mandarino viene estratto un olio essenziale che viene impiegato per la preparazione di prodotti anti cellulite. La buccia dei mandarini risulta ottima contro la ritenzione idrica e può essere applicata e massaggiata sulla pelle con movimenti rotatori su cosce e glutei per un risultato tonificante e per contrastare fastidiosi e antiestetici accumuli di liquidi. L’olio essenziale di mandarino è inoltre noto per restituire una sensazione di benessere e relax.

CONFETTURA DI MANDARINI

Dal sapore agrumato e intenso la confettura di mandarini è ottima per fare il pieno di energie a colazione o a merenda ed è buonissima da spalmare sul pane, sulle fette biscottate o per farcire torte e crostate!

ingredienti:

Procedimento

Lava i mandarini, cuocili per 15 minuti, scolali e lasciali raffreddare; Togli la buccia, i semini, i filamenti e affetta metà dei mandarini;
Affetta anche l’altra metà dei mandarini con la buccia e togli anche a questi semini, filamenti e mescolali insieme a quelli con la buccia; Ricoprili con lo zucchero e lasciali macerare per almeno 8 ore. Trascorso il tempo di macerazione versa la frutta e il liquido che si è formato in una pentola, aggiungi il succo filtrato del limone e cuoci per circa 40 minuti mescolando spesso fino a quando la marmellata avrà raggiunto la giusta consistenza; Aggiungi due cucchiai di ruhm e mescola.

Prova del piattino: Prendi un po’ di confettura di mandarini con un cucchiaino e versala su un piattino inclinato, se la marmellata fatica a scivolare significa che è pronta. Dopo aver sterilizzato dei vasetti di vetro riempili con la marmellata ancora calda e chiudili con i tappi ricordando di capovolgerli e lasciarli raffreddare.

Le giornate diventano sempre più fredde…e l’avvicinarsi della festività natalizia crea nelle nostre case un clima gioioso, nostalgico e conviviale da far venir voglia di metterci ai fornelli! Oggi volevo proporvi una ricetta molto semplice, in grado di sfruttare al cento per cento i frutti protagonisti indiscussi di questa stagione: le arance! Le nostre eccezionali arance possono essere impiegate in tantissimi modi diversi, e uno di questi consiste nel trasformarle in pietanze piene del sapore avvolgente, aromatico e fragrante caratteristico dei nostri agrumi. La torta all’arancia è morbidissima e golosa da gustare in ogni momento della giornata, e a colazione o a merenda vi assicuro che questo dolce avrà molto successo sulle vostre tavole, deliziando tutta la famiglia.

La torta all’arancia è molto vitaminica e sana, dalla consistenza così morbida da sciogliersi in bocca, composta da semplici e genuini ingredienti (accertatevi sempre che si tratti di agrumi dalla buccia totalmente edibile):

INGREDIENTI PER UNA BUONISSIMA TORTA ALL’ARANCIA

 

Quantità per 6 persone

PREPARAZIONE

Per cominciare, avvalendovi dell’aiuto di una frusta o di un robot montate il burro, lo zucchero, la vaniglia e le bucce delle arance grattugiate in modo fine per ottenere un composto dalla consistenza morbida e spumosa. Continua aggiungendo le uova uno ad uno fin quando il composto non risulti soffice e pieno;

Quando il composto avrà raggiunto la giusta consistenza procedi incorporando il succo d’arancia (assicurati di filtrarlo), la farina e il lievito. Vedrete il composto diventare vellutato;

Imburrate e cospargete di farina una tortiera e versate all’interno il vostro preparato;

Infornate la torta all’arancia ad una temperatura di 170° per 30 minuti circa;

Finite con decorare la torta con abbondante zucchero a velo!

Per una golosissima variante aggiungete all’impasto gocce di cioccolato fondente, il risultato sarà eccezionale!

Le scorzette di arance candite sono appetitosi e stuzzicanti dolcetti tipici del periodo natalizio e rappresentano un modo fantasioso per riciclare le bucce delle arance. Accertatevi sempre che si tratti di agrumi non trattati, la cui buccia sia totalmente edibile. Le scorzette di arancia candita rappresentano l’apice della pasticceria Siciliana, riescono a preservare al loro interno il sapore, il succo e il profumo degli agrumi di stagione e per prepararle bastano davvero pochi ingredienti ossia arance, acqua e zucchero.

Le scorzette di arance candite sono squisite e profumate, rilasciano al palato un fantastico aroma fragrante e sono perfette per essere mangiate al naturale dopo i pasti, per dare quel tocco di sapore in più ai vostri dolci o per essere semplicemente assaporate assieme al panettone. Data la loro alta conservabilità possono essere riposte in vasetti di vetro e sacchettini pronte per essere regalate! vi assicuro che saranno senz’altro apprezzate! stupirete così amici e parenti appagando anche i palati dei più piccoli che ne andranno sicuramente ghiotti.

INGREDIENTI  per 2 barattoli da 250g

Comincia tagliando le arance a spicchi e togli la polpa, successivamente cercando di seguire il verso degli spicchi crea delle striscioline di 0,5cm.

Dopo aver ottenuto le scorzette, fatele bollire in un pentolino con acqua per 5 minuti circa, scolatele, fatele raffreddare in una ciotola con del ghiaccio e ponetele in una pirofila.

In un pentolino fate bollire con l’acqua lo zucchero per ottenere uno sciroppo, e a questo punto aggiungete le scorzette bollite precedentemente.

Le scorze nello sciroppo devono bollire per almeno due ore a fuoco lento, passate le due ore, ricoprite il pentolino con della pellicola trasparente e crea dei fori con qualcosa di appuntito. Lascia riposare il tutto per 1 notte. Ripetete la stessa operazione anche il giorno dopo!

Deponi le scorzette in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati assieme allo sciroppo, chiudeteli e immergeteli fino a metà in acqua bollente per circa 20-40 minuti.

Raffreddate lentamente i barattoli e una volta freddi le vostre scorzette candite saranno pronte per essere gustate!!

VARIANTE AL CIOCCOLATO FONDENTE

Le scorze di arancia candite e il cioccolato danno vita ad una gustosa leccornia! un connubio perfetto di sapori che rappresentano l’abbinamento perfetto usato in pasticceria.

Per la creazione delle scorzette di arancia candite al ciccolato il procedimento è sempre lo stesso, l’unica variante consiste nel farle asciugare distese su un foglio di carta da forno, poi passatele nello zucchero e immergetele nel cioccolato fuso. Fate rassodare e servite. Saranno davvero buonissime!

I limoni sono meravigliosi frutti presenti tutto l’anno sulle nostre tavole, ed è per questo che possono essere sfruttati in ogni occasione, sia in ambito culinario e sia per gli straordinari benefici che apportano al nostro corpo. Da sempre i limoni sono conosciuti per essere gli alleati del sistema immunitario, ci aiutano a contrastare i malanni stagionali poiché rappresentano una preziosa fonte di vitamina C, posseggono le qualità di potenti antiossidanti e aiutano il processo di sviluppo del collage della pelle, contribuendo nella guarigione di ferite e tagli. Oltre a possedere proprietà antisettiche e toniche è considerato uno degli alimenti anticolesterolo per eccellenza!

GLI STRAORDINARI EFFETTI DELL’ACQUA E LIMONE

Conoscete gli straordinari benefici che apporta il bere acqua calda con succo di limone al mattino? questa buona abitudine è un metodo molto efficace per ritrovare benessere e salute, disintossicando il corpo da tutte quelle sostanze nocive che si accumulano nel tempo, come lo smog e residui di cibo non di altissima qualità. Il succo del limone è un vero e proprio concentrato di acido citrico, calcio, potassio, sali minerali, vitamine B1 B2 e B3, carotene e vitamina A e C che insieme agiscono nel rimineralizzare, cicatrizzare, tonificare, purificare e rinfrescare il nostro organismo cominciando dall’interno, e quando siamo puliti dentro, gli effetti si vedono anche fuori, come per il benessere della pelle.

TISANA LIMONE E ZENZERO: ECCEZIONALE MIX DI BENESSERE E
RELAX

L’inverno è già arrivato…e un buon rimedio per proteggersi dal freddo o semplicemente per godersi un momento di relax è quello di preparare calde tisane. Se riusciamo poi ad unire il benessere con il relax allora il gioco è fatto!
La tisana limone e zenzero in questo caso rappresenta un vero e proprio toccasana, e rappresenta un validissimo alleato delle donne. Questa bevanda dal sapore molto piacevole sprigiona proprietà detox (detossidanti) contrastando quella fastidiosa sensazione di gonfiore e pesantezza, è un ottimo rimedio contro gli inestetismi della cellulite aiutando a bruciare grassi e possiede un alto potere anti-infiammatorio

Ricetta per preparare un ottima tisana limone e zenzero

INGREDIENTI

Lava il limone e taglialo a fette senza eliminare la buccia (assicurati che il limone non sia trattato);
Sbuccia lo zenzero e taglialo a fettine;
In un vasetto precedentemente sterilizzato versa del miele e successivamente lo zenzero e il limone. Tieni in frigorifero per 3-4 giorni;
Dopo questa lunga attesa, fai bollire l’acqua e sciogli un cucchiaio del contenuto del barattolo.

Periodo di maturazione: Dicembre – Marzo

Diffusasi a Siracusa nel XIX secolo questa varietà si presenta con un sapore molto più intenso e di colore più rosso rispetto alle altre varietà. Le arance Moro presentano un calibro medio sono molto dolci, succose, quasi prive di semi, molto pigmentate e sono tra le più adatte per essere spremute.

La loro colorazione caratteristica è dovuta dalla presenza di “antocianine” che sono tra i più importanti gruppi di pigmenti presenti nei vegetali: Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “plant cell” le arance rosse sviluppano le antocianine solo in determinate condizioni ambientali, hanno bisogno di giornate calde e notti fredde che fanno si che si inneschi la così detta escursione termica, in assenza di queste caratteristiche i frutti non riuscirebbero a produrre le antocianine necessarie e quindi le arance finirebbero per somigliare a quelle della varietà bionda.

Le arance moro posseggono ottime qualità organolettiche, infatti, essendo ricche di bioflavonoidi sono d’aiuto per combattere i segni dell invecchiamento aiutando la ricostituzione del collagene. Sono molto ricche di acqua, potassio, calcio, fosforo, sodio, vitamina A, C, carotenoidi e un basso apporto calorico.
Sono ottime per creare spremute in grado di aiutarci contro i malanni stagionali da raffreddamento e cosa non meno importante sono ricchissime di antiossidanti!

Ecco una sfiziosissima ricetta da gustare durante la colazione assieme ad un bel bicchiere di spremuta di arancia rossa moro:

CIAMBELLA ALL’ARANCIA ROSSA


Ingredienti:
3 uova
150g di zucchero
170g di burro
60ml di Succo D’arancia Rossa Moro
Scorza D’arancia Rossa Grattugiata
Farina 00 200 g
8g di Lievito In Polvere Per Dolci
1 cucchiaino di Estratto Di Vaniglia

Per la glassa:
50g di Zucchero A Velo
1 Arancia Rossa Moro

Setaccia le polveri. Sciogli il burro a bagno maria e lascialo  raffreddare. Lava le arance, grattugia la scorza e spremile per ottenere il succo. Accendi il forno in modalità statico a 180°. Imburra ed infarina lo stampo.
Monta a crema le uova con lo zucchero, unisci il burro fuso raffreddato, la vaniglia, il succo dell’arancia, la scorza grattugiata e incorpora poco alla volta le polveri fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.
Versa il composto nello stampo e  cuocilo in forno già caldo a 180° per 35-40.

Per la glassa:
Versa lo zucchero a velo setacciato in un pentolino e uniscilo con il succo dell’arancia, aggiungi la scorza grattugiata e mettilo sul fuoco. Mescola fino a quando lo zucchero non sarà completamente sciolto e avrà raggiunto la giusta consistenza. Falla raffreddare e
Versala sul ciambellone all’arancia rossa!

Per creare una deliziosa marmellata di arance Navel da gustare a colazione con del pane e delle fette biscottate, a merenda o perché nò, in qualsiasi momento della giornata, bastano veramente pochi semplici passaggi e pochi ma buoni ingredienti. Mi raccomando di utilizzare sempre delle arance fresche e non trattate, in modo da ottenere delle conserve sane e genuine!

INGREDIENTI

2kg di Arance Navel;
400g di zucchero.

PREPARAZIONE

1- Per prima cosa bisogna tagliare la buccia dell’arancia avendo cura e facendo attenzione ad eliminare anche la parte bianca, che altrimenti conferirà un sapore amarognolo alla nostra marmellata;

2- Il secondo passaggio consiste nel dividere la polpa delle arance in piccoli cubetti o pezzettini fino ad ottenere 1kg di polpa e fatto ciò bisognerà aggiungere lo zucchero;

3- Sposta i cubetti di arancia e zucchero sul fornello, e a fiamma media mescola di tanto in tanto; Vedrai lo zucchero sciogliersi e la polpa disfarsi;

4- Dopo circa 45 minuti la marmellata di arance avrà raggiunto la temperatura di 108 gradi e quindi spegnete la fiamma.
(Usate un termometro da cucina se ne disponete oppure procedi con la così detta “prova del piattino”: poni un pò di marmellata ancora calda su un piattino e attendi un paio di minuti, se capovolgendolo la marmellata non scivolerà via allora sarà l’ora di cominciare a procedere con il trasferimento della marmellata nei barattoli!);

5- La nostra marmellata di arance navel è quindi pronta per essere trasferita nei barattoli (precedentemente sterilizzati assieme ai tappi); Per creare il sottovuoto capovolgete i barattoli con all’interno la marmellata ancora calda e lasciateli raffreddare, verifica successivamente se il sottovuoto sia avvenuto correttamente pigiando al centro del tappo.

 

CONSERVAZIONE

Conserva la tua marmellata di arance navel fatta in casa in un luogo fresco ed asciutto e prima di cominciare a consumarla accertati sempre che il sottovuoto sia avvenuto correttamente.
Dopo l’apertura del barattolo conservalo in frigorifero e consuma la marmellata entro 3 settimane!

UTILIZZO

Assapora la marmellata di arance navel fatta in casa con il pane, con le fette biscottate, da accompagnamento al formaggio e per farcire i vostri dolci! (clicca quì per acquistarle)

MANDORLE PRALINATE

Ecco quì una semplice ricetta per creare sfiziose mandorle pralinate, croccanti e deliziose non potrai fare a meno di gustarle una dopo l’altra!

Servono davvero pochissimi ingredienti:

150g di mandorle;
120g di zucchero,
acqua a temperatura ambiente.

Per prima cosa prendi una padella (possibilmente d’acciaio) e versa le mandorle, lo zucchero e l’acqua.
Con la fiamma medio-bassa inizia a mescolare il contenuto fin quando l’acqua comincerà a bollire e a cristallizzarsi attorno alle mandorle;
Arrivati a questo punto abbassa leggermente la fiamma e mescola fin quando lo zucchero non si sarà caramellato e avrà assunto un colore ambrato;
Poni le mandorle pralinate in una teglia foderata con della carta forno e lasciale raffreddare.
Le vostre mandorle pralinate sono pronte per essere gustate oppure, poste all’ interno di sacchettini, potranno trasformarsi in deliziosi regali!

CURIOSITÀ

Le mandorle pralinate sono conosciute con il nome di “addormentasuocere”! In alcune zone pare fosse usanza portarle in dono quando si andava a fare visita a casa della fidanzata, in questo modo la suocera, indaffarata a gustare le deliziose mandorle non avrebbe avuto modo di disturbare i fidanzatini e qualche volta arrivare pure ad addormentarsi! (clicca quì per acquistarle)



Osservando il nostro territorio è impossibile non notare le grandi distese coltivate di alberi da frutto, in particolare quelli dei colorati e profumati agrumi.
Ma ci è mai capitato di soffermarci a pensare che il nostro cibo sia stato scoperto o meglio ancora inventato da qualcuno?
Bene! è allora il caso di parlare della storia dell’arancia Navel:

Guardando questo agrume è facile notare una piccola peculiarità, una piccola escrescenza che sembra quasi una malformazione, come se si trattasse di una gemella intrappolata al suo interno, è proprio questa caratteristica a distinguerla dalle altre varietà. Il lungo viaggio delle arance Navel comincia in Brasile nei primi anni dell’800 su un albero di arance amare che produce frutti non commestibili, quando, tramite una spontanea mutazione genetica,( evento non raro in natura), un ramo rinvigorisce di germogli e di grandi e succosissimi frutti privi di semi.

Un viaggiatore che si innamorò del gusto di questo agrume, portò con sé fino in California un germoglio che innesterà su di un altro albero di arance, la “magnolia street” e che, per riproduzione, farà crescere un rigoglioso fusto pieno di quelle che chiameremo arance Navel. Dalla California comincia il restante viaggio di questo albero da frutto, che con successo approderà anche nel nostro territorio deliziandoci con il suo indistinguibile sapore zuccherino!

PROPRIETÀ

Le arance della varietà Navel o Navelina posseggono numerosissime qualità utili e fondamentali al nostro organismo, eccone qui alcune:

La vitamina A: fondamentale per lo sviluppo delle ossa, per mantenere sana la nostra pelle in particolar modo per la cura dell’acne e per la protezione dalle infezioni;
La vitamina B1: utili per il rinvigorimento dei muscoli;
La vitamina B2: è un efficace anti infiammatorio e allevia i bruciori di stomaco;
La vitamina C: nota per rinforzare le difese immunitarie ed è un potente antiossidante.

RICETTA VELOCE

CIAMBELLA ALL’ARANCIA SENZA UOVA

Ingredienti:
-200g di zucchero;
-420g di farina;
-160 g di olio di semi;
-500ml di succo di arancia;
-16g di lievito per dolci;
-buccia di arancia grattugiata;

Spremi le arance e grattugia la scorza tenendola da parte;
Setaccia la farina e il lievito in una ciotola e mescola con lo zucchero;
Aggiungi il succo d’arancia e l’olio di semi;
Mixa il tutto con una frusta e trasferisci il contenuto in uno stampo cuocendo in forno statico preriscaldato a 170 gradi per 40 minuti! (clicca quì per acquistarle)

Arance Navelina: Curiosità, Storia, Proprietà Organolettiche e Ricette

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