Per creare una deliziosa marmellata di arance Navel da gustare in qualsiasi momento della giornata, bastano davvero pochi semplici passaggi e ingredienti semplici. Mi raccomando, utilizzate sempre arance fresche e non trattate, in modo da ottenere delle conserve sane e genuine!

INGREDIENTI

2kg di Arance Navel;
400g di zucchero.

PREPARAZIONE

Per prima cosa bisogna tagliare la buccia dell’arancia, avendo cura di eliminare anche la parte bianca, che altrimenti conferirebbe un sapore amarognolo alla marmellata.

In seguito, dovete procedere a dividere la polpa delle arance in piccoli cubetti fino a ottenere la quantità di 1 kg, a cui andrà aggiunto lo zucchero. Spostate i cubetti di arancia e zucchero sul fuoco acceso a fiamma media e mescolate di tanto in tanto fino a che vedrete lo zucchero sciogliersi e la polpa disfarsi.

Dopo circa 45 minuti, la marmellata di arance avrà raggiunto la temperatura di 108° e potrete quindi spegnere la fiamma. Usate un termometro da cucina se lo avete, oppure procedete con la cosiddetta “prova del piattino”.

Mettete un pochino di marmellata ancora calda su un piattino e attendete un paio di minuti: se capovolgendolo la marmellata non scivolerà via, potrete cominciare a trasferirla nei barattoli (precedentemente sterilizzati assieme ai tappi)!

Per creare il sottovuoto, capovolgete i barattoli quando la marmellata all’interno è ancora calda e lasciateli raffreddare, verificando successivamente la riuscita dell’operazione pigiando al centro del tappo.

CONSERVAZIONE

Conservate la vostra marmellata di arance Navel in un luogo fresco e asciutto e, prima di consumarla, accertatevi sempre che il sottovuoto sia avvenuto correttamente. Dopo l’apertura del barattolo, conservatelo in frigorifero e consumate la marmellata entro tre settimane.

UTILIZZO

Assaporate la marmellata di arance Navel fatta in casa con il pane o con le fette biscottate, ma provatela anche come accompagnamento al formaggio, o per farcire i vostri dolci!
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Osservando il nostro territorio è impossibile non notare le grandi distese coltivate di alberi da frutto, in particolare, quelle dei colorati e profumati agrumi.
 Ma ci è mai davvero capitato di soffermarci a pensare che il nostro cibo sia stato scoperto o, addirittura, inventato da qualcuno? Bene, è il caso allora di parlare della storia dell’arancia Navel.

Guardando questo agrume è facile notare la sua peculiarità, una piccola escrescenza che sembra quasi una malformazione, come se si trattasse di una gemella intrappolata al suo interno: è proprio questa caratteristica a distinguerla dalle altre varietà di arance presenti sul nostro territorio. Il lungo viaggio delle arance Navel comincia in Brasile nei primi anni dell’Ottocento su un albero di arance amare che produceva frutti non commestibili, quando, tramite una spontanea mutazione genetica – evento non raro in natura –, un ramo rinvigorì di germogli e di grandi e succosissimi frutti privi di semi.

Un viaggiatore che si innamorò del gusto di questo agrume portò con sé in California un germoglio che innestò su un altro albero di arance che si trovava a Riverside in Magnolia Street e che, per riproduzione, fece crescere un rigoglioso fusto pieno di quelle che sarebbero poi diventate le moderne arance Navel. Dalla California riprende il viaggio di questo frutto, che con successo approdò anche nel nostro territorio, deliziandoci ancora oggi con il suo indistinguibile sapore zuccherino!

PROPRIETÀ

Le arance della varietà Navel o Navelina posseggono numerosissime qualità utili al nostro organismo:

La vitamina A: fondamentale per lo sviluppo delle ossa, per mantenere sana la nostra pelle in particolar modo per la cura dell’acne e per la protezione dalle infezioni;
La vitamina B1: utili per il rinvigorimento dei muscoli;
La vitamina B2: è un efficace anti infiammatorio e allevia i bruciori di stomaco;
La vitamina C: nota per rinforzare le difese immunitarie ed è un potente antiossidante.

RICETTA VELOCE

CIAMBELLA ALL’ARANCIA SENZA UOVA

Ingredienti:
-200g di zucchero;
-420g di farina;
-160 g di olio di semi;
-500ml di succo di arancia;
-16g di lievito per dolci;
-buccia di arancia grattugiata;

Spremete le arance e grattugiatene la scorza, tenendola da parte; setacciate la farina e il lievito in una ciotola, e mescolate con lo zucchero. Aggiungete il succo d’arancia e l’olio di semi, e
mixate il composto con una frusta, trasferendolo poi in uno stampo e cuocendo in forno statico preriscaldato a 170° per 40 minuti. (clicca quì per acquistarle)

Arance Navelina: Curiosità, Storia, Proprietà Organolettiche e Ricette

MARMELLATA ARANCE ROSSE OMAGGIO

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