da Giuseppe Larosa | Ago 24, 2026 | Consigli
Il datterino si riconosce dalla forma allungata, ma il colore non è una decorazione. Rosso, giallo e arancione portano al piatto equilibri diversi di dolcezza, acidità e profumo. Una degustazione affiancata è il modo più chiaro per scegliere; in cucina, mescolarli può...
da Giuseppe Larosa | Ago 24, 2026 | Consigli
I pomodorini confit cuociono lentamente finché l’acqua si riduce e il sapore si concentra. Non devono diventare secchi né nuotare nell’olio. Con una temperatura moderata restano morbidi, lucidi e adatti a pasta, bruschette e secondi. È una ricetta semplice, ma tempo e...
da Giuseppe Larosa | Ago 24, 2026 | Consigli
Pachino non è il nome di una sola forma di pomodoro. La denominazione IGP comprende quattro tipologie, coltivate in un’area precisa della Sicilia sud-orientale: Ciliegino, Costoluto, Tondo liscio e Grappolo. Imparare a distinguerle rende più sensato l’acquisto, perché...
da Giuseppe Larosa | Ago 24, 2026 | Consigli
Questo pesto nasce per una pasta veloce, ma non anonima. Le mandorle danno corpo, il limone alleggerisce e la menta porta freschezza. Non serve cuocere la salsa: il calore dell’acqua di cottura crea l’emulsione. Il passaggio decisivo è dosare la scorza, perché deve...
da Giuseppe Larosa | Ago 24, 2026 | Consigli
La stessa mandorla cambia lavoro in cucina secondo il formato. Sgusciata conserva la pellicina, pelata offre colore chiaro e consistenza più uniforme, tostata è pronta da sgranocchiare, mentre la farina accorcia i tempi degli impasti. Comprare il formato giusto evita...
da Giuseppe Larosa | Ago 24, 2026 | Consigli
Dire «mandorla» è un po’ come dire «uva»: il nome generale nasconde varietà con forme, aromi e comportamenti diversi. Pizzuta, Tuono e Romana sono nomi ricorrenti quando si parla di produzione siciliana. Conoscerli aiuta a scegliere, ma non trasforma la cucina in un...