da Giuseppe Larosa | Ago 5, 2026 | Consigli
Il nome “caco mela” fa pensare subito a un incrocio. È una conclusione intuitiva, ma sbagliata: il caco mela è sempre un kaki. La parola “mela” descrive soprattutto il modo in cui lo mangiamo, cioè sodo, croccante e a spicchi, invece che morbido al punto da richiedere...
da Giuseppe Larosa | Ago 5, 2026 | Consigli
Il melograno finisce spesso nei piatti come decorazione: qualche chicco rosso sopra un’insalata e il lavoro sembra fatto. È un peccato, perché il frutto ha due qualità molto utili in cucina: una croccantezza netta e un’acidità dolce che può sostituire, in...
da Giuseppe Larosa | Ago 5, 2026 | Consigli
Per anni “frutto esotico” in Italia ha significato quasi automaticamente una cosa arrivata in a nave o in a stiva d’aereo da migliaia di chilometri. Oggi non è più sempre così. In alcune aree della Sicilia, soprattutto dove gli inverni sono miti, avocado, mango,...
da Giuseppe Larosa | Ago 5, 2026 | Consigli
La zagara è uno di quei profumi che si riconoscono prima ancora di vedere da dove arrivano. In primavera, nelle zone agrumicole, può bastare passare vicino a un aranceto con il finestrino aperto per sentirla. È un odore floreale intenso ma pulito, diverso dal profumo...
da Giuseppe Larosa | Ago 5, 2026 | Consigli
A casa diciamo “marmellata di fragole” da sempre e nessuno si alza da tavola per correggerci. Sull’etichetta di un prodotto, però, le parole hanno un significato più preciso. È qui che nasce la differenza tra marmellata e confettura: non una gara di qualità, ma...
da Giuseppe Larosa | Ago 5, 2026 | Consigli
Aprire un avocado è sempre un piccolo azzardo: troppo presto e trovi una polpa dura, troppo tardi e compaiono zone scure e molli. Il punto è che l’avocado non si comporta come molti frutti che conosciamo meglio. Viene raccolto ancora sodo e completa una parte...