Il pesto di pistacchio è facile da preparare ma altrettanto facile da rovinare. Il problema principale è il calore: un frullatore lasciato andare troppo a lungo scalda il pistacchio, fa separare l’olio e rende il gusto più piatto. Meglio lavorare a impulsi brevi e decidere prima se si vuole un pesto rustico o una crema molto fine.

Ingredienti per un vasetto
Usa 150 g di pistacchio siciliano sgusciato non salato, 60-80 ml di olio extravergine d’oliva delicato, 30 g di Parmigiano o pecorino poco aggressivo, poco sale e pepe. Aglio, basilico, prezzemolo e mandorla sono varianti possibili, non obblighi.

Sbollentare il pistacchio?
Se vuoi un colore più uniforme puoi sbollentare i pistacchi per pochi secondi e strofinarli per togliere parte della pellicina. È un lavoro in più e non è indispensabile. Lasciare la pellicina dà un aspetto più rustico e un sapore leggermente più tostato.

Frullare poco per volta
Metti il pistacchio nel mixer e aziona a impulsi. Aggiungi parte dell’olio solo quando hai ottenuto la granulometria desiderata. Un pesto per la pasta può restare leggermente grossolano; per bruschette o farciture può essere più omogeneo. Se il contenitore del mixer diventa caldo, fermati qualche minuto.

Formaggio sì o no?
Il formaggio dà sapidità e aiuta la struttura, ma non è indispensabile. Se prepari il pesto per un piatto con crostacei, puoi anche ometterlo e regolare il gusto direttamente durante la mantecatura. Per una pasta vegetariana, Parmigiano o pecorino aggiungono profondità senza dover mettere molto sale.

Come conservarlo
Il pesto fresco fatto in casa non è una conserva stabile da dispensa. Va tenuto in frigorifero in un contenitore pulito e consumato in tempi brevi. Se vuoi averlo pronto più avanti, è preferibile congelarlo in piccole porzioni. Un velo d’olio sulla superficie limita il contatto con l’aria ma non sostituisce una corretta conservazione al freddo.

Quando non hai tempo
Nello shop trovi anche il pesto di pistacchi classico Sicilia Agrumi. In entrambi i casi, fatto in casa o pronto, il consiglio resta lo stesso: non cuocerlo a lungo. Stempera con acqua di pasta e completa la mantecatura rapidamente.


